UNA TECNOLOGIA SEMPLICE E A BASSO COSTO PER ABBATTERE LE EMISSIONI E RISPARMIARE CARBURANTE
KIT IDROGENO PER AUTO
RISPARMIO DI CARBURANTE, PIU’ PRESTAZIONI, MINORI EMISSIONI E PIU’ DURATA DEL MOTORE
Negli ultimi anni, con la storia del cambiamento climatico e del riscaldamento globale causato dall’uso di auto con motori utilizzanti derivati del petrolio, ci hanno bombardato di informazioni e pubblicità rivolte ad incoraggiarci ad abbandonare le auto tradizionali a favore di quelle elettriche perché non inquinanti. A parte il fatto che non è vero che non inquinano – perché anche se quando stanno viaggiando non inquinano, per produrre l’elettricità che hanno immagazzinato nelle loro batterie sono stati usati derivati del petrolio (non crederete mica che le compagnie elettriche per produrre energia usino pale eoliche o pannelli solari! Usano prevalentemente combustibili fossili!) – le auto elettriche hanno tanti altri svantaggi rispetto a quelle tradizionali: hanno la metà di autonomia, ci vogliono ore per ricaricarle, l’elettricità costa circa quanto benzina e gasolio per percorre gli stessi chilometri e….. dulcis in fundo costano dal 40 all’80% in più. Non a caso, ultimamente le vendite di auto elettriche sono crollate rispetto alle vendite precedenti, che già erano, per i motivi suddetti, molto basse. Allora, se le auto elettriche hanno solo svantaggi, e se le auto tradizionali effettivamente inquinano, cosa fare? Tra le tante soluzioni che la tecnologia ci rende disponibili fin da subito, quella più semplice e di gran lunga meno costosa di tutte le altre è quella di riconvertire le auto tradizionali munendole di un dispositivo che le renda meno inquinanti, un dispositivo che gli permetta di aggiungere una piccola quantità di idrogeno miscelato ai carburanti tradizionali. Tale dispositivo, non solo abbatte del 60/80% le emissioni dei gas di scarico, ma riduce i consumi e aumenta la potenza e la durata del motore. Utopia? No, realtà!
Ci si potrebbe chiedere: ma se tutto questo fosse vero, perché le case automobilistiche non l’hanno già fatto? E’ semplice, per lo stesso motivo per cui tantissime invenzioni fatte negli ultimi 50 anni sono state, volutamente, nascoste: per interessi economici delle multinazionali.
In realtà l’idrogeno è stato usato 150 anni fa per alimentare un motore a scoppio, ma poi i derivati del petrolio hanno prevalso perché più economici e più facili da stoccare. Ed è altrettanto vero che sono diversi anni che ci sono migliaia di auto in giro che montano un dispositivo che aggiunge idrogeno al carburante tradizionale: il cosiddetto kit a idrogeno.
Vi spieghiamo sommariamente di cosa si tratta: il kit è composto da una cella elettrolitica che produce idrogeno partendo dall’acqua distillata in essa contenuta. La scissione avviene tramite la corrente elettrica fornita dalla batteria. L’idrogeno ottenuto per elettrolisi viene immesso nell’aspirazione dell’aria del motore che lo brucia insieme al carburante.
Siccome l’idrogeno ha un potere detonante superiore rispetto a benzina e gasolio, la combustione del motore risulta più efficiente, e il risultato è una diminuzione del consumo, un abbattimento dei gas inquinanti e un moderato, se pur apprezzabile, aumento di potenza del motore. Con la diminuzione dei residui della combustione il motore rimane pulito ed ha una durata maggiore.
Di kit a idrogeno, ce ne sono di varie marche in vendita, ma di veramente efficienti, secondo la nostra esperienza, ne abbiamo trovato solo uno.
Adesso vi spieghiamo che caratteristiche deve avere un kit a idrogeno per essere veramente efficiente. Prima di tutto si deve sapere che la quantità di idrogeno che deve essere immessa nel motore deve essere circa l’1,8% della miscela totale aria/carburante. Per ottenere tale quantità di idrogeno occorrono circa 60 Ampere a 12 Volt che
devono essere forniti dalla batteria della macchina, ma….. la batteria non ne può fornire più di 30, per cui, occorre una seconda batteria.
Dei kit idrogeno che ci sono in vendita, nessuno di essi rispetta questi parametri, per cui, essendo ben più bassi, non vengono raggiunti i risultati, in termini di consumo, potenza, riduzione delle emissioni e pulizia del motore, che si dovrebbero ottenere.
Vi abbiamo detto che tra tutti i kit in commercio e che abbiamo provato, solo uno è risultato efficiente, ma essendo prodotto in piccola serie, i costi sono piuttosto alti, per cui non risulta commercialmente proponibile. Abbiamo proposto pertanto a questo produttore di avvalersi della nostra collaborazione per efficientare la produzione. Con tale efficientamento, a cui stiamo lavorando alacremente, il costo del kit dovrebbe diminuire di un buon 40% e divenire competitivo, come prezzo, in rapporto alle alte prestazioni fornite, rispetto agli altri kit in commercio che, ripetiamo, non sono efficienti e non forniscono le prestazioni promesse.
Prevediamo che il processo di revisione di efficientamento produttivo del kit sia ultimato fra qualche mese. Se lasciate la vostra mail, compilando il form sottostante, vi avvertiremo non appena il kit verrà messo ufficialmente in vendita. A coloro che avranno lasciato la loro mail abbiamo pensato di concedere uno sconto del 25% sull’acquisto del kit.

