INIZIO DEL ''VIAGGIO'': CHI SIAMO E DOVE SIAMO
CHI SIAMO: SCHIAVI
DOVE SIAMO: DENTRO MATRIX, UNA PRIGIONE
Chi è nato dopo il 1985 difficilmente ricorda l’uscita del film ”Matrix”, chi invece è nato agli inizi degli anni ’80, negli anni ’70 o anche prima, lo ricorda benissimo, perché essendo già adulto nel 1999, anno di uscita del film, ha vissuto la consapevolezza del messaggio che il film ha trasmesso.
Comunque sia, anche molti giovani di oggi conoscono molto bene questo film e il messaggio che ha portato, perché negli anni è stato molto riproposto e pubblicizzato, tanto che è uno dei film più famosi dell’intera storia del cinema. E non poteva essere altrimenti, perché fa prendere coscienza alle persone di cosa sono e dove sono: SCHIAVI IN UNA PRIGIONE.
In realtà questa prigione è più ideale che fisica ed è la nostra mente. Nel film viene detto che la prigione è per la nostra mente, ma questo è solo un gioco di parole perché è la mente stessa la nostra prigione. La mente infatti, è la centrale di controllo del nostro vivere, il quale dipende totalmente da come la mente è stata programmata. Il problema è che non siamo stati noi a programmarla, ma l’ambiente esterno, dove l’ambiente esterno sono i genitori, la scuola, la religione, le istituzioni, l’informazione, la sanità, l’economia, il mondo del lavoro e tutto quello che fa parte della vita sociale. È ovvio che quello che noi siamo è il risultato di tutti gli schemi mentali indotti da questi soggetti esterni a noi appena citati. È altrettanto ovvio che, a parte i genitori, che a loro volta sono vittime come noi di questa perversa induzione mentale, tutti gli altri soggetti ci hanno manipolato la mente secondo il loro volere con un solo scopo: il loro esclusivo tornaconto che, guarda caso, è contrario al nostro.
Detto questo, lo scopo di questo portale, non è tanto quello di convincere le persone di quello che diciamo, quanto quello di informarle che le possibilità che la vita ci offre sono ben più ampie di quello che ci è stato detto e insegnato. Possibilità che, se sono messe in pratica, fanno vivere molto meglio.
Per metterle in pratica però è necessaria una condizione: avere una ”mente aperta” e non arroccarsi sulle proprie convinzioni (indotte). Se si abbandona la ”rigidezza” mentale e si diventa ”flessibili”, tutto è possibile (e si vive meglio.)
I bambini sono maestri in questo (almeno finché la loro mente non viene manipolata dagli adulti). La loro mente è pura, è flessibile, ed infatti, vivono molto meglio degli adulti.

